Il Genio Civile taglia gli alberi in lungadige Attiraglio, il Comune chiede spiegazioni a Regione e Ministero

taglio alberi 1' di lettura 30/04/2020 - Una richiesta di spiegazioni, nero su bianco, per conoscere i motivi per cui settimana scorsa il Genio Civile ha tagliato diversi alberi in lungadige Attiraglio. Mercoledì, il settore Ambiente del Comune ha scritto agli uffici regionali e al Ministero dell’Ambiente, per avere chiarimenti e l'entità dell’abbattimento di diverse piante lungo l’argine che collega Parona a Borgo Trento.

Un’operazione di competenza del Genio Civile, che opera su autorizzazione della Regione quale responsabile dei corsi d’acqua, che non prevede alcun parere da parte del Comune. Ma che poteva essere concordata visto che l’Adige è un sito di interesse comunitario e zona speciale di conservazione. Oltre al fatto che il regolamento comunale prevede la sospensione del taglio degli alberi da marzo a luglio, periodo di nidificazione.

“Il Genio Civile opera in autonomia per la manutenzione idraulica dei corsi d’acqua, preservandone lo scorrimento ed evitando problemi e pericoli, come può essere la caduta di uno o più alberi - spiega l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala -. Ci sembra però corretto conoscere quanto meno le motivazioni che hanno portato al taglio delle piante, in modo da informare i cittadini e mettere in campo tutte quelle azioni che porteranno alla riforestazione della zona”.






Questo è un comunicato stampa pubblicato il 30-04-2020 alle 17:06 sul giornale del 02 maggio 2020 - 204 letture

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